Aggiornamento
Arieccomi dopo una lunga pausa. Non voluta, ma dovuta, eh!
Come al solito, ci sono state la solita caterva di cose a cui ho dovuto fare frote, ed il tutto continuando a respirare, andare in palestra e tenere felici & toniche le Fabs, che’ se si perde il pezzo forte qui e’ un disastro.
Ordunque. Innanzi tutto, mi sono dovuto trasferire. Ergo via di scatoloni, valigie & affini, fortuna che ho l’aiuto di svariati sciocchini che’ senno’ non me la cavavo affatto. Comunque le ultime cose arrivano domani sera, anche se senz’altro avro’ dimenticato un sacco di roba in giro per il mondo intero. Evabbe’. Anzi, prima del trasloco e’ successa un’altra roba, in data lunedi’ 30 giugno. Quello che e’ successo e’ che mi sono ufficialmente congedato dal mio posto di lavoro. I miei colleghi hanno organizzato una festa “a sorpresa” in un ristorante greco molto amato da me stesso medesimo, e sono stato felicissimo di vedere quasi tutti i miei colleghi raggiungermi per la cena. In piu’ ho ricevuto un sacco di regali, nell’ordine:
-un sexy camice con maniche che si strappano ed il davanti con gli utomatici che si strappa, utilissimo er fare strip a tema. Sul retro ci hanno messo una foto di Freddy Lundberg semidesnudo
- una felpa con il logo ufficiale dell’universita’ di Utrecht
- un modellino in gomma antistress di uno spettrometro di fucking-massa
- un cactus incasinato che ho ribattezzato Andrea
- un cactus ordinato che non ho ribattezzato
- una stampa gigante di Escher, quella con le scale che vanno da tutte le parti.
Inutile dire che ero raggiante, e per il numero di colleghi, e per i regali e soprattutto perche’ finalmente ho portato le Fabs out of the university.
Solo che il problema successivo era che non avevo ancora trabajo. No no no. Un grazie sentitissimo a chiunque sia responsabile dell’aumento dei prezzi del petrolio (giorgdaboliu’, le multinazionali, la fata turchina, i petrolieri del mediooriente o quella troia di biancaneve) che fa stagnare l’economia in generale e l’industria chimica in particolare, ma qui non si trova un lavoro neanche a morire. A meno che uno non voglia prostituirsi, nel qual caso il mercato non manca. Comunque. Cosa so fare a parte mescolare pozioni e dimenare Fabs? Pensa che ti pensa, mi viene in mente che ho una certa dimestichezza con i numeri e che parlo circa 4 lingue, quindi perche’ no? Tracchete che ho trovato un posto che riguarda diciamo la comunicazione tra enti finanziari, quindi domani si comincia per tre mesi. Evvaiiiiiiiiii!!!!!!!
Ed in piu’ ho trascorso un weekend a Stoccolma, nel corso del quale ho reincontrato, magia di chi non tiene la stessa casa per piu’ di un anno, il buon Urs, che altri non era che il mio insegnante di tedesco in Mukkonia, ora trasferitosi in Abbaland con la sua di lui gentil pulzella. Ergo e’ stato veramente bello reincontrarlo, ed in piu’ Stoccolma si lascia guardare, ed in piu’ ci ero gia’ stato nel 2000 quindi e’ stato un tornare, ed in piu’ i vikinghi sono oh-my-god-perche-non-sono-cresciuto-qui.
Ed ora rieccomi qua, pieno di appuntamenti: i saldi a ROtterdam, allenamenti e allenamenti, ed in piu’ la prossima trasformazione: andy-magliaia, ovvero la cucitura del tanktop progay pride ha avuto inizio. Ho comprato all’uopo:
-tanktop da euro 5(!): orrendo ma mi fa due braccia da urlo
-perline e paillettes di vario tipo
-colla da tessuti
-set di aghi
-filo
Ho cominciato a preparare il cartamodello, tra unpo’ siamo pronti all’imperlinatura. Qualcuno mi sa dire come posso praticare dei buchi sulla schiena senza che mi si sfilacci tutto???
Ed in piu’ ho saputo che… quella smandrappaa della Any mi raggiunga per il gay pride!!!! jeppa jeppa.
Ed ora vado a nanna, che domani e’ il primo giorno di lavoro e voglio essere guardabile!
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