Capra e cavoli

Una volta tanto, devo schierarmi “contro”. Mi riferisco alla polemica dell’onorevole Luxuria, che si e’ vista negare la possibilita’ di essere testimone di nozze alla cugina, e che ora fa cagnara al riguardo.

Onestamente, non capisco l’onorevole. Mi spiego. Quando mi serve un filone di pane, non vado ad acquistarlo in cartoleria. Se e’ per quello, non vado neppure dal panettiere che so lavorare non secondo mio gusto. Ora, l’onorevole Luxuria ha fatto e compie delle scelte di tipo personale e politico che lo mettono, secondo me, al di la’ della soglia di accettabilita’ da parte di un organismo come la chiesa cattolica romana. La sua dichiarata omosessualita’, il cambio di sesso, l’essere tesserato per un partito di sinistra, le sue prese di posizioni per la laicita’ dello stato sono tutti elementi che vanno sicuramente a pesare sul giudizio che la chiesa ha del soggetto in questione. Ergo, perche’ scandalizzarsi tanto? Perche’ fare tanto can can?

Capisco che la cugina di Luxuria avesse piacere nell’avere la illustre parente al suo fianco in qualita’ di testimone, e scapisco che all’onorevole sarebbe piaciuto partecipare alla festa della cugina nella misura in cui le era stato richiesto. In un mondo ideale forse le sarebbe pure stato concesso, e sottolineo il forse, in quello reale non credo neppure che Luxuria potesse immaginarsi una risposta diversa da quella che ha ricevuto. E, in questo caso, capisco le ragioni del sottanato che mette il veto alla partecipazione di Luxuria in qualita’ di testimone. A mettere benzina sul fuoco, si possono aggiungere la spinosissima questione delle unioni omosessuali e quella dei pacs, la difesa della famiglia tradizionale contro forme “alternative”. Insomma… cosa ti aspettavi, Vladimir? Perche’ scaldarsi tanto, sapendo E con chi hai a che fare E che posizioni assumi nei confronti di tematiche scottanti?

Consiglio da gayo a gayo: mettiti strafiga e vai alla cerimonia, se ci tieni. Goditi la festa. Poi continua le tue battaglie, se ne hai voglia, con la consapevolezza che non puoi avere capra e cavoli.

21 Risposte

  1. sad but true

  2. Effettivamente non poteva aspettarsi che le avrebbero aperto la porta a braccia aperte…

  3. …personalmente la stimavo molto di più prima che entrasse in politica, la vedo sempre meno combattiva…

  4. Ieri alla notizia ho reagito esattamente come te, meravigliandomi della polemica perche’ non c’e', in NESSUN modo, possibilita’ di fare onesta polemica sul rifiuto della Chiesa di dare ruolo attivo in una sua cerimonia ad una persona che cosi’ chiaramente non segue le sue imposizioni.
    Sia che tali regole siano giuste, sia che no lo siano, sono le regole della Chiesa e solo la Chiesa decide chi gioca, mi spiace. Mi sono sentita dare della bacchettona. Va bene, sara’ cosi’.
    Poi, a stretto giro di posta, il vescovo si tire indietro.
    Ma per favore!

  5. hai ragione, epperò la luxuria mi sta tanto simpatica e alle mie nozze ce la vorrei pure io. te la senti di condividere il tuo ruolo di paggetto? ;)

  6. Mi piacerebbe pensare che il rifiuto sia stato dato alla persona che non frequenta regolarmente (e consapevolmente) la Chiesa e non ad una persona che ha fatto scelte sessuali differenti dalla maggioranza… Beata innocenza, vero?

  7. Al volo al volo chee’ oggi c’ho proprio da fare:

    Any, non penso sia triste. Si tratta di coerenza, da una parte E dall’altra.

    Cignetta, infatti, carissima, infatti… e pensa che nel mio caso si sono persino minacciati crolli di soffitti quando ho provato ad entrare in chiesa… meglio starsene fuori :-)

    Cecilia, ciao e benvenuta qui. Non saprei cosa rispondere, visto cche la conoscevo pochissimo prima. So che e’ stata una figura chiave a Roma, ma questo e’ quanto. E penso che come politico non sia certo il peggio che ci potesse capitare…

    Rosanna, boh, allora sono bacchettone pure io. Per me e’ solo questione di coerenza e logica: tu ti scagli contro un sistema che non ti piace per tue validissime ragioni, poi non puoi aspettarti di essere accolto a braccia aperte.. se adesso qualcuno fa marcia indietro, la mia ammirazione per il sottanato. Ottima manovra di public relations e di marketing.

    Cri, certo. Tanto le mie chiappe sono meglio, non temo confronti :-)

    Pipuffa, la chiesa ha rifiutato la persona che non va regolarmente in chiesa, of course… non quella che e’ omosessuale e porta avanti le battaglie per i diritti dei gay. Ovvio no? Solo un piccolo appunto… la propria sessualita’ non si sceglie. Al massimo si puo’ cercare di reprimerla. L’unica scelta che Luxuria ha fatto e’ stata quella di cambiare sesso (tra l’altro non so neppure se sia un transessuale completo oppure no, ma non ha importanza).

  8. Un po’ di osservazioncine buondì Andy!
    – Conosco Luxuria da prima della candidatura. Si è laureata in Lingue, che a roma so’ vicini di casa co’ filosofia. Ed era stimata dai più parrucconi. Perchè è dannata puaretta, ma brava. Mi ha un po’ delusa politicamente perchè è molto attaccata al suo contesto di provenienza e agisce politicamente solo per quello. Ma io, che comunque alle ultime l’ho votata, ho un paese con un sacco di problemi – non solo la discriminazio verso gli omo e plurisessi.
    – Ma tutto credo, tranne che Luxuria sia ingenua. Luxuria sa benissimo che la chiesa è quella che, fingere che non lo sia, è un gesto politico di grande intelligenza, perchè crea attenzione culturale verso un tema. Non so Andy se ti è mai capitato in una discussione di credere di avere ragione tutto il tempo, poi tornare a casa, continuare a pensare di avere ragione ma – il dubbio si è insinuato. Ti hanno costretto a misurarti con un parere diverso. Non credo che a Luxuria interessi una sega della chiesa, in se stessa, e considerando la strumentalizzazione, pol’essere che pure der matrimonio della cugina sia relativamente coinvolta. Ma la cugina è un’occasione politica e lei la sfrutta.

    Buon lavoro!

  9. moh sì, la coerenza bilaterale mi sta bene. mi rattrista la finta ingenuità della Lux (mi rattrista 50) e mi rattrista la chiusura e il rifiuto sempreecomunque dall’altra parte (mi rattrista 1000). mi fa anche incazzare un po’.
    buon lavoro, piccolo stakanov callipigio

  10. No, ok, il termine scegliere riferito alla sessualità non era azzeccato… la penso come hai scritto tu, ma non volevo dire questo… quanto piuttosto… le prime due righe della tua risposta erano ironiche, VERO?

  11. Ripasso…

    Zauber, grazie per lo spiraglio su Luxuria del prima-della-politica :-) Orbene, hai ragionissime sull’interpretazione delle lamentele di Luxuria, vista come la metti tu e’ proprio una furbacchiona. Che vuoi? Io con la politica proprio sono come acqua e olio :-) Sul resto, le osservazioni che fai riguardo a Luxuria mi ricordano un po’ (forse a torto) quelli che mi trovai a fare su Scalfarotto quando si presento’ per le primarie. Sembrava anche in gamba, ma molto monotematico… ed infatti fini’ trombato. Spero quindi che Luxuria espanda il suo raggio d’azione anche verso tematiche diverse.

    ANy, ho la trappola ionica che non gradisce la mia ultima genialata: un sistema con due soli poli negativi… roba da matti! Io cerco di creare una diversione nei campi elettrici, e sta zoccola mi si mette a sputacchiare scintille! Comunque cerco il compromesso storico: smezzo il sitema da meno a zero e da zero a meno. In totale e’ sempre da meno, solo che tra i due meno ci sbatto una differenza di voltaggio, e poi vedo cosa succede. Altrimenti piglio la mazza e faccio un casino :-)

    Pipuffa, nooooooooooooooooo ero serisssssssssssssimo :-)

  12. se ho compreso la natura intima dell’accaduto: prendi in considerazione l’ipotesi che, se ti si creano degli archi in sorgente, forse, al di là della polarità, la differenza di potenziale applicata è eccessiva!!! oppure la tua concentrazione di tampone è (relativamente) troppo elevata per la geometria della sorgente e in sorgente ci son troppi portatori di carica; forse gli elettrodi son messi troppo vicini(nei modelli che abbiamo in casa si possono spostare un po’, nel tuo non so) oppure devi pompare un po’ più di gas. il tutto per migliorare un po’ la costante dielettrica dell’”atmosfera” che c’è in sorgente (tanto per renderla un po’ meno conduttiva dell’argento…) o magari non ho capito 1 cazzo, as usual :D
    uè, tra tutti ’sti cambi di piumaggio non virarmi ad uccelletto grigliato! :D

  13. Any, no no, la sciocchina ha gradito il compromesso politico. Allora ho partorito questa roba: nella CE uso una polarita’ rovesciata che dal catodo mi faccia arrivare a zero, in corrispondenza dell’entrata sull’interfaccia della trappola. Poi sul capillare della trappola ho un meno obbligato, quindi la seconda meta’ mi va da zero a meno. In totale parto da -30kV ed arrivo a -3.5kV. Sembra finzionare. Vediamo :-) Comunque rivoglio il tempo di volo, eccheccazzo, mica posso falciare l’erba con la motosega.

  14. No, Andy, il testimone non è un padrino (che nel sacramento del Battesimo si assume delle resposabilità precise, deve essere un punto di riferimento nella crescita nella fede e quindi deve rispondere a certi requisiti, giusti o errati che siano), il testimone in un matrimonio deve solo testimaniare che il matrimonio è avvenuto; deve essere maggiorenne e in grado di intendere e volere, punto. Pretendere di decidere chi può testimoniare e chi no è sbagliato, un’ennesima occasione per stare zitti, bastava chiedere per rispetto serietà e sobrietà.

  15. figo!!! temevo mi avessi sbattuto un 30 kV DI spray voltage… lampi e fulmini!!! a me il TOF nommo compreno… diconono che costa troppo… uffy
    @silvia, ma se è così e il testimone è solo una figura “civile” allora questo atteggiamento è da abolizione del concordato…

  16. salve, posso permettermi?
    “l’omosessualita’, il cambio di sesso, l’essere tesserato per un partito di sinistra, le sue prese di posizioni per la laicita’” di fatto non costituiscono motivo per cui qualcuno non possa prendere parte ad un rito religioso. piuttosto il fatto che questi ammetta pubblicamente di non credere, rectius di ritenere insignificante quel rito dal punto di vista del suo contenuto.

    visto che mi sono permesso, ecumenicamente saluto.
    c.

  17. Rispondo a volo radente che’ ho un meeting (2 palle):

    Silvia, ciao e benvenuta anche a te :-) Innanzi tutto, so che hai perfettamente ragione. Infatti nel post ho scritto che in un mondo ideale probabilmente le cose andrebbero come le descrivi tu. Nel mondo reale, aspettarsi che la chiesa cattolica applichi il principio dell’amore universale, dell’accettazione etc (anche come quando in questo caso e’ supportato dalla norma) e’ utopia. Alla luce del commento di Zauber, Luxuria ha fatto la volpe. Continuo a preferire la coerenza, ma questo e’ a titolo esclusivamente personale.

    Any, sembra che sia andata… oggi guardo i dati e provo un’analisi di cationi di quelle totali. Da lunedi’ provo un altro giochino: anodo-zero-zero-catodo, cercando di tirare gli anioni al catodo (ovvero, ionizzazione negativa nell’interfaccia ET successivo incanalamemento verso la trappola). Forse gliela faccio, forse esplode :-)

    Carlomielina, certo che puoi permetterti, non c’e’ problema ed il tuo contributo e’ il benvenuto. In parte di rimando alla risposta che ho dato a Silvia, ed aggiungo anche che si potrebbe dibattere sul fatto che, volendo, visto che la Luxuria si batte a difesa dell’unione omo, ovvero unione contraria alla morale cattolica, implicitamente disconosce il valore del rito cattolico medesimo. Ma sono sofismi.
    A latere vorrei sottolineare nuovamente come io apprezzi, in generale, la coerenza, da una parte e dall’altra. In quanto gayo ed espressamente avverso a chiesa cattolica e sottanati vari, non mi sognerei neppure di chiedere di fare il testimone, o il padrino a qualcuno. Il rito e’ parte di quel pacchetto vacanze contro cui mi scaglio, quindi lascio perdere.

  18. > andy
    quale sarebbe il principio dell’amore universale?

  19. “Ama il prossimo tuo come fossi te stesso”. (Luca, 10:27, se non vado errato, visto che me lo sono stampato anni or sono)…

    Mi viene in mente una pagina biografica di qualche anno fa, quando la mia Gio’ decise di sposarsi. Alla Gio non ne poteva fregare una peca in meno di sposarsi in chiesa, essendo ella di famiglia atea, non battezzata etc etc. Ma il suo spasimante, ahime’, era di famiglia cattolicisssssima. Non che a lui ne ssbattesse molto, ma per amore di pace in famiglia accondiscese alla carnevalata. La Gio si presta anch’essa, quindi e’ pronta a farsi una scorpacciata di riti per lei assolutamente senza significato e sopportati solo in base all’amore per il suo lui. Tutto va tra un brontolamento, un’offerta al parroco battesimando, una al comunicando, una al cresimando. Insomma, con qualche soldino ben piazzato la Gio fa collezione di sacramenti che nemmeno i bollini Coop. Si arriva finalmente alla discussione con il prete del matrimonio. ALla prima domanda, la Gio cade: perche’ vuoi sposarti in chiesa? Per fare piacere alla famiglia di mio marito. Insomma: viene furoi che all aGio del matrimonio religioso interessa poco o niente. Piu’ niente, infatti. Il prete si lancia in una predica di conversione che neanche un esorcismo fino a quando la Gio esprime il concetto in termini matematici e molto semplici. Piu’ o meno cosi’: se lei mi fa sposare in chiesa senza menarmela tanto, puo’ aspettarsi questa offerta. Altrimenti vado a sposarmi da un’altra parte. A me non interessa. Morale della favola? Le foto nel giardino del chiostro della chiesa prescelta vennero fuori magnifiche.

    Quindi per piacere: mi si risparmino le ragioni ufficiali del gran rifiuto. Se fossero cosi’ ufficiali non mi spiegherei il cambio di rotta. Cambio di rotta che, probabilmente, ha radici e nelle public relations e nella politica. As usual.

  20. > andy
    il racconto è molto divertente, specie la chiusa.

    senza pretese, ma se mi spiegassi cosa intendi tu per principio dell’amore universale potremmo magari discuterne – o anche no.

    le ragioni del gran rifiuto? del rifiuto poi rimangiato? essere cattolici non significa approvare tout court quel che dice magna e fa il vescovo di foggia. al vescovo non si bacia la mano, ma l’anello. ;-)

  21. Oh Carlo, rischiavo di perdere il tuo ultimo commento. Comunque. Eccomi qua, con una risposta parziale ed il beneficio del dubbio. Anzi, chiarimento iniziale, risposta parziale e suddetto beneficio.

    Chiarimenti iniziali, veloci come una mano di morra cinese, che’ ormai ne ho parlato e riparlato: ribadisco che ero assolutamente d’accordo (una volta tanto) con la decisione di non far testimoniare l’onorevole Luxuria. Ribadisco altresi’ che non sono cattolico in maniera proprio ufficiale (ho apostatato molto tempo fa) e che sono cresciuto proprio in ambito/famiglia/atmosfera cattolici, di quelli cons e perbene. Quindi so perfettamente cosa ho lasciato. E mai me ne sono pentito, peraltro.

    RIguardo al principio di amore universale, se da una parte e’ irrilevante quello che ne penso io, visto che cattolico non sono e non mi rifaccio ai valori evangelici per la mia morale, molto piu’ umilmente mi limito ad offrire una parola gentile e un minimo di ripetto a chiunque mi capiti a tiro, e lo faccio per primo, nei limiti delle mie possibilita’. Questo non significa che se tu mi schiaffeggi una guancia io non ti strappi entrambe le braccine. La storia del perdono non fa per me, a volte sarei felice di essere scusato, ma il piu’ delle volte cerco di assumere la responsabilita’ dei torti che commetto, volens vel nolens, e vado avanti. HO scritto un post a riguardo proprio recentemente, anche se dall’altra parte, ovvero quello che penso di chi prima commette un torto, specie se in cattiva fede, e poi si aspetta di essere scusato. Questo in soldoni spicci per quel che mi riguarda. Qui la questione pero’ non riguarda me, qui riguarda il precetto dell’amore per il prossimo, al quale il buon cattolico dovrebbe aderire, e del quale i prelati dovrebbero farsi maestri. NOn entro in polemiche varie, a questo punto, perche’ ne ho abbastanza. Ho il mio vissuto, la mia autobiografia, un minimo di conoscenze storiche e soprattutto il confronto con societa’ diverse da quella imperniata dal cattolicesimo all’italiana. Quindi ad ognuno il suo, ribadendo che, e da una parte e dall’altra, apprezzo la coerenza nei comportamenti. Che mi embra nel caso specifico dell’onorevole Luxuria sia andata a farsi benedire da entrambe le parti.

    Ed arrivo al beneficio del dubbio, che essendo dubbio spero ardentemente essere infondato. Ora, mi sembra che il tentativo di discussione da te intavolato abbia l’obbiettivo di spostare il focus tra un evento esterno (Luxuria vs vescovo) ad un altro, che concerne il mio modo di vedere le cose. Ora se questo e’ il caso, c’e’ una cosa che mi urta tantissimo: ed e’ chi per avvalorare un argomento, una tesi, si limita a spontarne il focus. Se a me non piacciono le pere, perdi il tuo tempo a darmi del deficiente perche’ mi piacciono le mele. Come ho detto, spero ardentemente di sbagliarmi.

    PS: il bacio dell’anello, tra l’altro, rientra in tutto quel cerimoniale di corte (parole non scelte a caso) a cui il cattolico DOC sceglie di assogettarsi semplicemente perche’ cosi’ gli viene imposto, pardon, perche’ cosi’ egli sceglie che gli si venga imposto. Tale bacio non rientra, che mi risulti, tra gli argomenti di fede. Se non sbaglio neppure tra quelli di teologia. E’ solo una forma di idolatria. O un residuo di vassallaggio medievale.

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