Ieri sera ho partecipato alla mia prima cena ebraica. Si festeggiava il terzo giorno dell’Hanukka (spero di avere scritto giusto), e mi sono state servite tonnellate di cibo mai assaggiato prima, alla luce di otto candele, di cui 3 ormai spente, e di una candela “di guardia”.
Lei, Solana, e’ una ragazza ebrea di origini polacche, il suo bisnonno e’ fuggito dalla Polonia appena prima che le cose precipitassero, il padre e’ cristiano e quindi da piccola e’ stata esposta a due culture diverse che, in qualche modo, hanno dovuto trovare un equilibrio. A pepare il tutto, il suo ragazzo, Derrick, viene da una famiglia mormone della Utah, una di quelle famiglie, a detta loro, very intransigenti. Lui ha mandato a cagare tutto il pacchetto vacanze e si fa la sua vita, comunque e’ interessante vedere come i diversi impianti culturali trovano il loro incontro (e a volte scontro) in uno spazio piccolo come quello di una coppia.
Eppure sembra funzionare, ormai da diversi anni. Forse e’ perche’ lui ha rifiutato il tutto e si e’ messo a fare esperienze che gli hanno aperto gli occhi su quello che c’era al di fuori della sua comunita’, forse perche’ lei e’ nata in una terra di compromesso tra le tradizioni del padre e quelle della madre. Comunque hanno il loro equilibrio, basato sul semplice principio del rispettare la diversita’ dell’altro e soprattutto delle altrui famiglie. Ed il loro approccio e’ rivolto anche all’esterno. Mi chiedono del perche’ del mio rifiuto del cattolicesimo, e mai ho sentito una parola di critica, ma quello che ho avuto e’ stato solo confronto. Si discute di buddismo con il contingente thailandese, mentre l’induista di turno mi guarda un po’ spaesato quando con Solana ingaggio una discussione su omosessualita’, accettazione religiosa e feticismi vari, per concludersi con una risata generale.
HO avuto esperienze del genere decine di volte. Le ho avute con musulamni, cattolici (pochi), luterani, buddisti, induisti, sempre o molto spesso si e’ riusciti, nbel piccolo, a trovare un terreno di scambio o di discussione, anche accesa, senza mai pero’ perdere il rispetto per la persona davanti. Mi chiedo perche’ questo non si a possibile su scala globale.
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Le persone sono (quasi) sempre disposte al dialogo ed al confronto, i popoli (quasi) mai.
Uh che bello postarello:)))
adesso anche qui a Roma hanno acceso la lampada di Hannukkah (ce l’avevano l’amichi tua? candelabro a nove braccia:)))
Sugli accordi non mi stupirei, al di la del rispetto per l’altro, ci sono meravigliose e casuali convergenze, tra mondi lontani, che lavorano nel sottofondo psichico. Hai da vede come vanno d’accordo gli ebrei con i napoletani!
(Entrambi hanno esperienza di una mamma scassacazzi:)))
Pipuffa, a me riesce un po’ difficile da capire, anche se hai ragione tu. I popoli non sono formati da persone???
Zauber, allora la lampada vera non l’avevano, allora hanno usato un trucco: hanno disegnato il candelabro a nove braccia bello grande e lo hanno messo sul muro. Sotto il disegno hanno messo nove candele, quella nel mezzo piu’ in alto delle altre, ed ogni giorno ne spengono una. Ieri sera ne avevamo tre spente e cinque piu’ una accese
qualche tempo fa stavo con un ragazzo ebreo (io minimamente cattolica) e ti assicuro che un quadretto del genere l’ho sognato milioni di volte…oltre alle sue uscite davvero poco felici riguardo la “superiorità” della sua religione, mi toccava anche subirmi gli sguardi diffidenti di papà, fratelli e del suo unico vero amore…la mamma (concordo con zauberei!). buona giornata Andy
Una particella infinitesimale di veleno può essere tollerata dall’organismo, un litro no. Mi sa che per le persone ed i popoli vale lo stesso principio. Poi, vale anche il fatto che purtroppo, i popoli sono guidati da persone ‘emmerda!
OH CHE BELLEZZA DI CENA! MERCE RARA, RAGASSUòLO, IN EFFETTI MERCE RARISSIMA, MICA-NO””!
Bella domanda…peró anche una bella cena.
riprendersi e non vendicarsi,faticoso e bello!
…non sempre ebrei e napoletani vanno d’accordo.GIURO
Cecilia, mi dispiace che la tua sperienza sia stata negativa, pensa che io ne ho avuta una simile con un gay cattolico che blaterava sulla superiorita’ dei cattolici con me che ho rifiutato il tutto ma che sono cresciuto nello stesso ambiente merdaceo. E’ durata qualche notte. Poi, come nel tuo caso, sayonara… buona giornata anche a te
Pipuffa, mi sa che hai ragione un’altra volta
Michela, sissi’, certe serate/compagnie/etc hannno valore inestimabilissssssimo
Xeena, certa porchissima, infatti
Eh…no, ripreso son ripreso, sulla vendetta ancora ce devo penza’.