Imbuto

Beh, rieccomi. Non so da che parte cominciare… vado random come al solito, che e’ meglio. Tanto piu’ che ho talmente tante cose da dire che non riusciro’ e non so se vorro’ parlarne, specie in una volta sola.

Ci sono un monte di novita’, come nelle storie piu’ banali, alcune sono belle, altre lo sono molto meno. La cosa piu’ importante per me e’ stato riuscire finalmente ad essere accettato dalla mia famiglia. E’ come se uno muro stia lentamente cadendo, piano piano, ma costantemente. Non credo di avere mai provato una sensazione simile, il riuscire finalmente a mettere da parte anni di incomprensioni, silenzi, domande non fatte, risposte elusive. Roma non e’ stata costruita in un giorno. Ai miei serve tempo, ma ce la mettono tutta. E a me serve tempo per abituarmi a questo nuovo atteggiamento. Ma per lo meno le cose si muovono.

 Ho scoperto di avere incontrato persone che in un momento difficile scelgono di non voltarmi le spalle. Non ho partole per esprimere quello che provo, davvero. Alcune di queste persone sono poco piu’ di un nome, una semplice immagine rubata, altre sono persone che con me hanno condiviso una parte importante del mio percorso. Ciascuno mi sta vicino nel modo che ritiene essere il piu’ adatto: un sms, un’email, un silenzio, un litigio. Ma nessuno mi ha voltato le spalle. Quasi nessuno, ma non importa. Statisticamente non fa differenza.

In queste settimane sono stato nello sconforto piu’ nero e nella gioia piu’ profonda, passando dall’uno all’altra senza neppure rendermene conto. E mi sono ritrovato di nuovo a sfoderare le unghie, a non voler lasciarmi andare, a non voelr scivolare nell’autocompiacimento, fare scemenze. Mi sono preso a calci in culo da solo, ho sollevato quintali di pesi in palestra solo per domostrare di potercela fare, un’altra volta. The game is not over, not yet. Non ci penso neppure. Bastonami pure quanto vuoi, tanto mi rialzo comunque. Non pensare neanche per un momento che te la dia vinta a tavoli, anche se ad essere sinceri sinceri un pensiero ce l’avevo fatto. Ma questa risposta era la risposta sbagliata, come direbbe B.

B. confida nel mio cervello. I miei nello spirito battagliero. Gli amici nella mia innata stronzaggine. E’ come se la mia vita stia passando attraverso un imbuto: molte cose devono passare attraverso un collo stretto, ci sono cambiamenti che devo affrontare e che non posso scegliere di rimandare. Si tratta di me stesso, di chi sono, di cosa voglio essere. E soprattutto, di chi voglio avere vicino.

25 Risposte

  1. Andrea, una considerazione…sull’imbuto.
    Certo che il collo é sempre troppo stretto, tuttavia se non fosse per la capienza del “catino” di raccolta (ovvero se l’imbuto fosse rovesciato, ovvero se tu non fossi quel che sei) sarebbe molto peggio.

    Ti abbraccio, come sempre. Ste

  2. sai.

  3. la mia versione è che una persona come te darà da correre a tutti noi….
    ben tornato

  4. Cosa poso fare da qui? incrociare le dita? stirarti la mantellina di paperinik? intanto, bentornato. Ci sei mancato.

  5. E’ bello rileggerti e avere la conferma che, tra alti e bassi, hai sempre una vitalita’ dirompente. Bentornato :-)

  6. eccoti. ti aspettavamo.
    se hai letto la posta sai già, altrimenti un abbraccio in più

  7. ci ho capito niente ma sei tornatooooooooooo
    :)

  8. Come hai detto tu: “Ciascuno mi sta vicino nel modo che ritiene essere il piu’ adatto…” ed anche noi (nel nostro piccolo) ti abbiamo pensato nonostante il mese e mezzo di silenzio.
    Sono felice di constatare che ne è valsa la pena, in quanto anche tu non ci hai abbandonato! :-)
    Ben tornato sul TUO blog! ;-)

  9. Hai una gran forza e un pò te l’invidio. Cosa dire che non abbiano già detto gli altri… nulla, giusto un altro ben tornato… al blog, ma soprattutto alla tua vita.

  10. ahhhhhhh che sollievo! sono contenta che tu sia tornato, ma proprio contenta. è un segnale buono, significa che sei forte e reattivo e stai superando i tuoi problemi alla grande. combattivo, ti vogliamo, con grosse alone a scelta bianche o nere ma presenti!

  11. Andyno ben tornato… :)

  12. ‘Mbuti! Un grande ritorno… su Rieducational Channel!

  13. rieccoti. bentornato, mi fa davvero piacere rileggerti.

  14. Grazie a tutti… con ordine:

    Ste, abbraccio ricambiato.. speriamo che l’imbuto non si ribalti, allora :-)

    Any, so, so :-)

    Cignetta, diciamo che proporrei un parimerito onorevole!

    Sirenetta, sissi’, mantellina, stivaletti e tutti gli arnesi. Sto giro servono!

    Mana, Rosanna, Giu, Pipuffa, Cristallo, Rob, Mantide, che bello leggervi! Si’ sono tornato. Non so ancora con che frequenza riusciro’ a tenere aggiornato il blog, suppondo sara’ piuttosto irregolare, ma vedremo :-)

    Ninfuccia, mi hai scritto un’altra email??? Se e’ cosi’, non l’ho ricevuta :-( Comunque grazie, eh!

    Anima, alone lucide, indossate e sbattenti! Sono in forma smagliante, piu’ agguerrito che mai. :-) … sti giorni ho una cattiveria che mi si porta, infatti :-P

  15. ben tornato e la cattiveria fa bene.
    Un abbraccione forte

  16. Bentornato (tra di noi)… che dire, affronta la vita come tu sai, che è il modo giusto.
    Buon tutto!

  17. “E’ come se la mia vita stia passando attraverso un imbuto: molte cose devono passare attraverso un collo stretto, ci sono cambiamenti che devo affrontare e che non posso scegliere di rimandare. Si tratta di me stesso, di chi sono, di cosa voglio essere. E soprattutto, di chi voglio avere vicino.”

    un finale di post bellissimo, come lo sprint di certe corse dei cento metri piani.
    passo, prendo e porto a casa che mi serve.
    felice di rileggerti, Andy.
    in ogni caso, qualunque cosa sia, ce la fai.
    ti abbraccio
    D

  18. dimenticavo: mentre la zia Cope stira la mantellina, eccoti gli stivaletti a molla! calci in culo self ed altrui, garantiti con slancio da campioni!

  19. Golden, Max grazie grazie :-)

    D, fai pure. Abbraccio ricambiato :-)

    Any, beh, considerato che il bazooka l’ho gia’ impiegato, direi che gli stivaletti ci stanno bene. Vorrei il modello chiodato, grazie :-)

  20. Lo sapevo che stavi affrontando qualche demone….e sapevo che saresti tornato ….sei sempre stato uno spirito vincente!!!!
    Sei d’esempio a chi nemmeno sai di esserlo!

  21. mantellina stirata, gli ci ho dato anche una botta di appretto che cosí fende meglio l’aere.

  22. eccoci qui, andyandy..che si riparte..si piange, e poi si riprende a vivere. obbligatoriamente. perchè tu sei vincente.

    un abbraccio, forte.

    cristina

  23. Ciao Demonietto!
    Bentornato, lo vedo solo oggi.
    OOOOH meno male, va’.
    Ecco.

  24. bentornato anche da me! un post molto bello. Che ci fa sentire lo sconforto e la gioia, e rivivere (o condividere) i nostri imbuti passati e presenti. Bello sempre leggerti e ritrovare la tua forza. Fabulous come sempre… dalla testa ai piedi, passando per le mitiche!

  25. Stella, hai ragione. Pero’mi dico sempre che sono piu’o meno caduto in piedi ogni volta, o per lo meno sono sempre riuscito a tirarmi su… quindi anche questa volta non sara’ diverso. E poi questa volta sono molto meno solo delle altre, ed il blog e’ una delle ragioni di questo :-)

    Cope, grazie grazie. Per ora funziona alla grande. Oggi pero’l'ho dismessa, in quanto mi servono un paio di alone :-)

    Minnie, grazie. Un po’di lacrimucce, e poi via che non abbiamo tempo da perdere. Abbraccione ricambiato :-)

    Michela, ciao. Spero che tutto stia andando per il meglio!!

    Aless, grazie. Ma si’, imbuto piu’ o imbuto meno… límportante e’ passarci… le Fabs ringraziano sentitamente per i complimenti :-)

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