Sembra proprio che debba rientrare nello Stivale, almeno per un po’… e adesso che faccio? Come mi gestisco? Vorro’/potro’/dovro’ ripartire???
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Sembra proprio che debba rientrare nello Stivale, almeno per un po’… e adesso che faccio? Come mi gestisco? Vorro’/potro’/dovro’ ripartire???
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Quando, come e dove?? Tanto per farmi gli affari tuoi…
come, cosa, chi?
???? siamo più perplessi di te…..
ho però la sensazione che sia piuttosto difficile tornare a vivere qui dopo aver vissuto a lungo altrove…forse se uno non si è mai allontanato nel complesso trova un suo equilibrio, ma dopo un’esperienza all’estero credo che sia un po’ traumatico…
bentornato, andy, fai un tentativo insieme a noi che siamo rimasti.
Ma ma ma ma…. macheminchiamicombini?
Comunque sono sicuro che hai motivi validi. E spero proprio che tutto vada bene e che, inciviltá permettendo, tu sia felice.
Un abbraccione,
R.
ma cosa stai dicendo?????????????????????
mi devo preoccupare??????????????????
no, non sto capendo….
mmm, cerco di rispondere in modo cumulativo a tutti ed in particolare a qualcuno.
Il quando non e’ chiaro, sicuramente nel 2009, non prima. Il luogo e’ chiaro, invece, visto che il mio ritorno, se avverra’ avra’ uno scopo di tipo pratico. Ci sono cose da fare sulla riviera. E credo sia mio dovere farle, non so ancora se voglio farle, oppure no. Diciamo che il dovere chiama da una parte, il potere e’ indifferente, il volere a questo punto e’ ubriaco. Ci faro’ un post su.
Anima, tu tocchi esattamente uno degli aspetti che piu’ mi spaventano. Sono via da otto anni. Otto. HO fatto le cose piu’ pazze, vissuto nei paesi piu’ diversi. Sempre solo, slegato, libero. E adesso mi scontro con le mie radici, che sono state piantate in un posto che io non avrei scelto. Sapro’ adattarmi? Andro’ in crisi? Linea, certamente faro’ del mio meglio, se alla fine dovere prevarra’ e volere si piega. Voglio dire: visto che rientro, tanto vale stare bene, no? O almeno provarci. Quindi ci saranno due cose che dovro’ fare: una, apprezzare le cose belle che trovero’, e che non saranno poche. Due, cercare di cambiare quelle brutte. Come? Boh, sto pensando ad un sacco di cose, ho una paura matta di sbroccare, ecco.
Regy, il punto e’ questo. Ho paura di mettermi in gabbia, anche se ho una ruota di scorta, perche’ noi ragassuoli piumati al sederino ci teniamo. Ovvero, trascorso un certo periodo di tempo, sto lavorando per potere essere in grado di ripartire. Giusto nel caso in cui non mi trovassi piu’, non fossi felice, andassi via di testa, etc.
Cignetta, non capisco nemmeno io. Ok, ci faccio su un post, ma sara’, credo inutile. Al momento e’ una matassa aggrovigliata. Appena mi si schiarisce la situazione, magari riesco a decidere…. ma no, non preoccuparti
se torno, ed e’ un grande se, ci sono ottime ragioni. Per fortuna sono ragioni belle