Uolterinoooooooo!

Uolterino, cosa mi hai combinato? Guarda, metto su una caffettiera, che’ anche qui ho il lavazza, tu mettiti comodo sul divano e mettiti su anche un paio di concerti di Handel, che mi sa che ti rilassano. Si’ Uolter, quei tulipani sono bellissimi. Me li ha regalati un ragazzo. Anche il vaso e’ un regalo, ma di un altro. Sai com’e', noi gay siamo un po’ zoccole.

Alors, Uolter, saro’ blasfemo. Saro’ blasfemo e pure profano, perche’ non ho ne’ le conoscenze tecniche, ne’ storiche per dirti quello che ti voglio dire… sono, come al solito, un praticone.

Vedi Uolter, secondo me in politica noi andiamo a votare per quel gruppo di persone che ci assicura, ragionevolmente, di tutelare i nostri interessi – in senso lato. Che tu lo chiami rappresentanza degli ideali, adesione al credo politico, o devozione religiosa, alla fine si tratta di vedere attuate una serie di azioni, o situazioni, che rispondono ai nostri bisogni. Bisogni che sono ideologici, sociali, pratici. Pratici pure, Uolter, perche’ alla fine il caffe’ che ti servo me lo devo pagare. Pago la polvere, il gas con cui accendo il fornello. Pago la caffettiera e le tazzine. E nonostante socialemente non nego una tazza di caffe’ a nessuno, devo essere sicuro che quando vado al bancomat a prelevare gli eurini che mi servono ad andare al supermercato, nessuno mi scippi. Perche’ senno’: primo, non riesco a fare il caffe’, e secondo mi fanno pure male. E terzo mi sento violato nella mia liberta’. Vedi, quindi, che bisogni pratici e sociali a volte vanno a braccetto. Come la piada con il prosciutto.

Ordunque Uolter. Immagina per un attimino di gestire un supermercato. In questo supermercato vendi delle verdure bellissime. Ed anche mangimi. E magari offri pure corsi ed assistenza a chi vuole fare l’orto o cominciare ad allevare animali. Tuttavia non vendi carne. Ora, immagina che i tuoi clienti abbiano un problemino di anemia. Tu continui a dire che in negozio hai carne, ma ogni volta che arrivano tu proponi verdure. O al massimo un corso per allevare i propri animali. Solo che i tuoi clienti sono anemici adesso, non hanno ne’ il tempo ne’ spesso la possibilita’ di imparare ad allevare mucche. Quello che a loro serve e’ una bistecca al sangue subito, senno’ stramazzano. Pero’ continui, assieme ai tuoi soci, a fare il duro d’orecchie e propinare che la carne arrivera’ piu’ avanti e che intanto bisogna mangiar verdure.

Vedi, i tuoi clienti ti hanno dato fiducia. Ti hanno detto, va bene, veniamo nel tuo negozio. Abbiamo bisogno che tu ci dia carne, e che controlli che la carne non contenga schifezze. E magari che provi pure ad insegnarci ad allevare, ma al momento noi abbiamo bisogno subito di qualcosa per stare meglio. Ed invece non solo non ti sei fornito di carne, come avevi promesso, ma non hai neppure attivato i corsi. Quindi gia’ tanti dei tuoi clienti ti hanno dato una lezione e sono andati al supermercato vicino, e tu ed i tuoi colleghi ci siete rimasti male. Ma vedi, errare humanum est.

Perseverare autem diabolicum.

Al posto che prender su i clienti che ti sono rimasti e parlare in modo critico, vi siete messi a dire: no, la nostra verdura e’ la meglio che ci sia. E ci credo! – ma la gente ha bisogno di carne. La gente vuole carne. Subito.

Uolter, io capisco che la rieducazione sui temi sociali parte dalla base. Che bisogna educare. Che bisogna discutere. Ma non serve un genio per capire che la gente ha bisogno di qualcosa subito per sentirsi sicura quando scende dall’autobus o quando va a prendere la pensione. Ha bisogno di essere serena quando concorre per un posto di lavoro o si reca in un ufficio. Deve sapere che se paga le tasse per un servizio, questo servizio sara’ per lo meno accettabile. Capisco che ci voglia tempo per molte di queste cose. Che nessuno ha la bacchetta magica. Ma tu hai completamente ignorato la prima lezione. La sconfitta prodiana poteva essere un’ottima occasione per farsi un esame ci coscienza, ed invece tu ed i tuoi cosa avete avete fatto? il same old, same old: vi siete arroccati sulle vostre posizioni da intellettualoidi di sinistra, vi siete isolati ed avete passato il tempo a litigare tra voi. Mentre voi elaborate piani faraonici per una ristrutturazione sociale per la quale occorreranno almeno un paio di generazioni, la gente viene violentata ADESSO. La scuola va allo sfascio ADESSO. E’ necessario ascoltare i bisogni di ADESSO e trovare un modo per rispondere a questi bisogni in modo comprensibile e tangibile fin da subito. I piani a lungo termini sono fantastici – sicuramente ‘ piu’ utile imparare a pescare piuttosto che non ricevere un pesce in regalo, ma se io ho fame adesso, sai dove ti infilo la canna? Esattamente dove te l’hanno infilata i tuoi elettori in occasione dell’ultima batosta isolana. E non lo dico io, eh, che non capisco di politica. Lo dicono i numeri. Quelli sono fatti. Ed i fatti non si discutono. Puoi indorare la pillola, spiegarti i fatti in modo onesto o masturbatorio. Credo che tu Uolter sia stato onesto, ma forse troppo tardi? E per questo mi fai quasi pena. Credo che tu sia intelligente, Uolter, e mi dispiace tu abbia battuto la faccia cosi’ malamente. Ma sei sicuro di averci veramente provato? Onestamente, in coscienza tua, hai provato a metterti al livello di un muratore e chiederti di cosa avresti avuto bisogno? Il fatto e’ che se non vi togliete quest’aria da testoline di cazzo so tutto io e tu non sai cosa e’ bene per te ma io si’, andrete di male in peggio. Again, it’s in the numbers.

Non so suggerirti altro se non ascoltare. Ma veramente ascoltare, non con l’aria di chi, comunque, sa cosa sia giusto o sbagliato. Ascolta la massaia che va a fare spesa, l’operaio che deve pagare l’affitto, il pensionato, la pendolare. Beh, ci provo a dirtelo, eh. Poi vedi tu. Il mio voto lo hai perso, per lo meno fino a quando non vedo bistecche in vetrina. Poi le assaggero’. E ne riparleremo.

Dammi la tazzina e levati, Uolter. Senno’ se resti in casa mia troppo a lungo vieni tacciato di filo – omosessualita’. Non sia mai, vero? 

12 Risposte

  1. Semplicemente geniale…

  2. oh! bentornato!!
    Io, di mio, apprezzavo in campagna elettorale il modo di fare pacato del buon Uolter. Mi sembrava una boccata di aria fresca dopo gli schiamazzi & co di prima, da tutte le parti.
    Ma, Uolter (e non solo Uolter), siamo all’opposizione, e all’opposizione ti devi opporre. Costruttivamente, se possibile, ma comunque opporre. E obbiettare, e discutere, e anche alzare la voce, davanti ai fiumi di retorica e frasi fatte che vengono sciorinati dai nostri PDLlini. E questo purtroppo non e’ nelle corde del nostro. Purtroppo avrebbe dovuto lasciare prima, e lo dico con tristezza perche’ mi sarebbe piaciuto provare ad averlo come premier.

  3. già che ce l’avevi per casa, gli potevi insegnare a fare correttamente la zoccola senza svendersi troiescamente in cambio d’assegni scoperti…

  4. Cignetta, come no??? Ma lassia perde… e’ che je pense: se me ne accorgo io che tra quello che propone il PD e quelloc he cerca la gente non c’e’ connection, come fanno a non accorgersene loro???

    Rosanna, ciaoooooooo!! Ben dettissimo. Proprio. L’opposizione senza palle ricade nella linea della politica del PD: senza palle.

    Anyuccina adorvata e cava, sei proprio sciocchina. Quello di cui tu parli e’ essere puttane. Non riguavda me. Io sono zoccola, e fierissimo… ma i PD sono puttane. E pure di bassa lega. Evgo c’e’ poco da mischiare… guavda!

  5. Concordo appieno, in tutto e per tutto.
    Hai il mio voto!!!

    ANDY FOR PRESIDENT!!!!

  6. ce lo soooooooooooooooooo
    mica mischio
    hanno infatti bisogno di formazione
    eventualmente mediante calci in culo fisici visto che quelli elettorali li ignorano >:-(((((

  7. Andrea, ma mandagli il link di questo post a Uolter & co.
    Franceschini ora si “altera”, gli si coloran le orecchie di rosso (ma solo quelle perché é anemicuccio pure lui, ovviamente) ed abbaia fortissimo! Peccato che l’effetto sia quello che susciterebbe la Jiji (parlandone con sommo rispetto, vero, della Jiji).

  8. Se solo si sapesse vedere l’evidenza ed il bene comune, lo schieramento sarebbe chiaro.
    Rutelli e Binetti in convento, Uolter a scrivere le recensioni dei film per “Venerdi”.
    Bei tempi.

  9. Giu… chetteseimpazzita???? andremmo allo sfascio morale….

    Anyuccia, sai che sono un grande fautore delle punitioni corporali quali ausilio didattico, no? Ergo mi offro volontarissimo…

    Ste, purtroppo sono convinto che Uolter avesse le carte in regola molto piu’ di Franceschini. Solo che aveva il cervello, gli sono mancati coglioni e culo. Per le abbaiati di Franceschini, aspettiamo di vedere cosa fara’ politicamente. Sapra’ abbaiare e mordere quando e’ ora? Vedremo. Non ho fiducia, though.

    Rob, ma quello che a me agghiaccia e’ proprio il non vedere l’ovvio. Della serie: ma vivono sulla luna? O non vedo lo schifo che presentano? Guarda per me la Binetti ed il Rutellone possono anche stare fuori dal convento, ma via dalla sinistra. Se sinistra vuole continuare ad essere. E uolter, al posto di fare il labbrino, porebbe rimboccarsi le maniche. Nella merda totale, sono ancora convinto che sia la possibilita’ migliore del PD. Ed e’ tutto dire…

  10. e che non ci sono neanche più i cosacchi, andy…quei bei cosacchi del don, che arrivavano e prendevano tutti a sciabolate. nientenienteniente….voterò a sinistra, da zitella romantica. però votare uno che nell’ufficio ha la foto di zaccagnini…uhhhhhhh :) ))

  11. Sei vivo!
    :)
    Detto ciò – sei anche smodatamante ottimista.
    La sinistra è effettivamente debolerrima e va beh, ma mi gioco le chiappe che nessuno riesce a fare meglio. Cioè la questione di ascoltare i bisogni de noantri è chiara, e mi pare difficile che non sia chiara a chi ci provi. Quello che constato è che c’è una resistenza passiva da parte del paese stesso, per cui qualunque cosa tu faccia, l’azione si spegne. dal basso diciamocelo non viene niente. Le uniche cose che hanno degli effetti sono le violente sterzate – le quali per essere tali hanno da essere antidemocratiche. Ovvero sia gli svariati decreti legge del governo.
    Ma cosa ci si aspetta da un paese, dove porca minchia non si scandalizza nessuno?
    Ora io dirò una cosa di un cinismo abbacinante. Mi picchierete in coro.
    Ma possibile che le masse se smuovano in massa e giù a piagne e giù a manifestare su tutti i fronti sul caso Englaro, e invece di uno che dichiara – “proposta di legge: facciamo votare solo i capigruppo” che è un passo dalla dittatura, se ne strasbatte il cazzo?
    Ma cosa ti aspetti Andy – da un paese messo così? La sinistra che abbiamo è quella che ci rappresenta.

  12. Più che d’accordo.

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