Marcel

E’ cominciata ascoltando questa:

Canzonetta insignificante che mi riporta agli inizi degli anni 90…

 

io la Lui e il suo di lei boi che siamo in macchina e andiamo a ballare raminghi per la riviera. 18 anni, gli anni piu’ tormentati… perfetti di giorno e selvaggi di notte. La lotta di accettazione e sopravvivnza – sconfitta. La prima caduta, quella che ha fatto piu’ male. Un volo, di prova. Confusione. Dentro e fuori l’ospedale, una vita capovolta… cosa come doveperche’ a me perche’ io perche’. Domani c’e’ il compito di mate, chi se ne frega. Pa usciamo voglio bere. Riemann in ospedale. Esercizi di matematica per non diventare pazzi. Chi mi vorra’ ancora. Nessuno. Sei sbagliato sbagliato sbagliato sbagliato. Devo andarmene. Dove come. Ho una paura strafottuta. Non mollare, ricadi. Ancora e ancora. Uno scheletro che cammina, vodka a fiumi, e i 9 fioccano. Deficienti. Stupidi. Idioti. Chi cazzo se ne frega di Leopardi, certo, quando sai come buttava la vita quell’idiota allora sei a posto. Allora va tutto bene. Allora sei un bravo ragazzo. Nero. Tutto e’ nero. Non sei come gli altri. Fuggi, vai via. E’ un incubo illogico, non riesco a stare dietro a tutto. Dove e’ finito il tempo? Dove? E’ solo la notta il momento in cui sei te stesso, quando non sei piu’ un integrale o una declinazione. QUando sei con i tuoi abiti e nessuno ti puo’ sconfiggere. Un supereroe al contrario. Sbagliato, sbagliato. E’ Foscolo che conta. Le buone cose di pessimo gusto. Sempre piu’ in basso e’ tutto nero. Fuggi, vattene o diventi pazzo. Primo tentativo, ennesimo capitombolo. Rialzati e mangia la merda. Tutta. Sei pronto? Bene. Riparti, di nuovo…

5 Risposte

  1. un abbraccio lungo una notte.

    cristina

  2. °_°

  3. mi dispiace tanto.
    E lo so che quando lo si legge si dice in automatico “fanculo”.
    Però mi dispiace lo stesso.

  4. e poi, lo sai, eccoti qui: amici reali e virtuali ovunque, amore dato e ricevuto, non sempre è perfetto, ok, però si prova, hai costruito la tua cultura, il tuo lavoro, la tua vita, hai trovato un posto dove stai bene, sai fare tante cose, hai dato e anche ricevuto. hai anche un buon rapporto con la tua famiglia, e un nipotino. niente gatti, per quel che ricordo, e questo è un difetto, ma nessuno è perfetto…giornate di sole e anche di pioggia, sport, musica, libri, cene con amici. malattie, e anche guarigioni. hai vinto tu, amico ;)

  5. Minnie, grazie… a volte se ne ha bisogno

    Pipuffa, no worries: solo una piccola madeleine. E ti diro’ di piu’: non mi dispiace neanche tanto, serve a ricordare.

    Michela, grazie. Nessuno sfanculamento, anzi :-)

    Anima, si si, infatti all afine l’ho spuntata. O la spunto, insomma… solo che a volte ti guardi indietro e pensi che a diciotto anni dovresti veramente credere che la cosa piu’ importante e’ conoscere Leopardi, o pensare a cosa farai sabato sera. Invece e’ andata diveramente, ma visto che non si puo’ cambiare, tanto vale farne il miglior uso possibile, no?? Meglio concentrarsi su cio’ che si ha, cercare cio’ che si vuole, piuttosto che stare a frignare su cio’ che non si ha avuto. Culatello, please :-)

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