Non ci sono piu’ le escort di una volta

Stamattina sleggiucchiavo le vicende della signora d’Addario, quando mi viene in mente lei, la mia eroina, role model, musa ispiratrice, personaggia storica… no, non parlo di quella squinternata della Maria Goretti, che per non darla via si fece ammazzare (forse aveva paura che gliela consumassero, la schifiltosetta)… Parlo della Anna Bolena, che per darla via si fece consegnare un regno.

Ora. La Annona, educata in Francia, di cultura sopraffina e di modi assai suadenti, non era dotata di belta’. I ritratti originari dell’epoca rendono giustizia del fatto che fosse soprannominata ‘la puttana dagli occhi sporgenti’. L’esoftalmo e’ un sintomo tipico di alcune patologie  a carico della tiroide. In piu’ sembra che l’Anna avesse due dei segni caratteristici delle streghe: un abbozzo di sesto dito ed un abbozzo di terzo seno. Un disastro, in pratica.

Eppure… eppure Anna era stata educata benissimo, forte di una cultura formatasi alla corte francese, furba e intelligente. Non cedette mai alle usinghe di Enricone fino a quando non ebbe la sicurezza del matrimonio. E, sublimita’ delle sublimita’, questo causo’ lo scisma anglicano per la stupidita’ cattolica, conla bellissma conseguenza che noi gayucci siamo liberi et belli sul suolo anglio.

Ma tornando alla Anna, che non esito’ a spezzare la cristianita’ per vedere affermato il suo diritto di convolare a giuste nozze, nonche’ per concersi al Tudor, c’e’ da ricordare pure la dignita’ con la quale affronto’ il patibolo. Si’, perche’ la fortuna dell’Anna cadde per i soliti intrighi di palazzo, ma le sue visioni riformistiche su religione rimasero. Eccome. Cosi’ come rimase la piccola Elisabetta. Comunque, sul patibolo tutti gli styorici concordano nel riportare le ultime parole di Anna, che esorta il popolo ad amare il buon e giusto Enrico. Non tutti glistorici concordano sullo spirito del discorso stesso, se sincermanete autentico, o ambiguo quel tanto da lasciar trasparire dell’amaro sarcasmo. Tuttavia Anna sembrava serena, e soprattutto dignitosa.

Oggi abbiamo Noemi e la d’Addario, una, una puttanella senza orgoglio, l’altra, una escort con un po’ di orgoglio. Oggetto delle brame un patetico papi, che no, al confronto con Enricone ci perde davvero. Perche’ se e’ vero che sempre di puttane e porci si tratta, Enricone ed Anna hanno fatto anche molto bene al loro popolo. Il Berluscane si paga il viagra con le mie tasse, mentre le puttane si guadagnano concessioni o una carriera che danneggiano i sudditi tutti. Qui forse si esplica la distinzione che faccio, a volte nebulosa, tra professioniste orgogliose e puttane di bassa lega.

Con buona pace della Goretti.

4 Risposte

  1. caro il mio andyandy…ce ne sono di escort passate alla storia, ma donne in gamba che se la vendevano per qualcosa che meritava. Anche perchè allora per le donne non c’era nessuna possibilità di arrivare da qualche parte se non un ottimo matrimonio o una carriera fulminante da puttana : con un ottimo matrimonio la botta di culo era che lui (quasi sempre) venisse sbudellato in qualche guerra e lei diventava regina regnante in attesa della maggiore età del figlio maschio (pensa a Caterina de Medici sul trono di Francia..mica a Villa Certosa)..
    o le grandi favorite del Re Sole, che piazzavano congiunti nei posti strategici dell’apparato dello Stato mentre concedevano un pompino come se fosse graziaddddio :) ))
    adesso vanno in gruppo in sardegna, si fanno regalare collanine da quattro soldi, e se va bene un passaggio da maria de filippi.
    una chicca : su CHI di questa settimana c’è la foto di berlusconi con nipotino biondo che dice tutto ma proprio tutto sulla vicenda.
    su CHI.

    minchia.

    un bacio grande..

  2. ah, anna…

  3. bè, andy, anna bolena mi è sempre stata simpatica assai, tuttavia non la metterei nella categoria “grandi cortigiane”.
    lei ha sposato un re e per farlo ha provocato uno scisma religioso, le cui cause reali , peraltro, risiedono in ben altre ragioni di ordine politico ed economico.
    diciamo che la fascinosa anna è stata un pretesto e ci ha pure perso la testa.

    quale rappresentante emblematica della “categoria” vedo meglio una donna come Veronica Franco, poetessa, letterata e meretrice veneziana, la più famosa delle cortigiane honeste vissute nel ‘500.
    non negò mai la realtà della sua professione che doveva anche gustarle parecchio se ne scrisse così:

    Così dolce e gustevole divento
    quando mi trovo con persona in letto,
    da cui amata e gradita mi sento
    che quel mio piacer vince ogni diletto
    sì che quel che strettissimo parea,
    nodo de l’altrui amor divien più stretto.

    e, ti dirò, mi piace anche molto, nel suo piccolo, la signora D’Addario. apprezzo la sua dignità e la sua chierezza: fra le tante sciacquette di regime è l’unica che dice pane al pane e vino al vino.
    non si vergogna di dirsi escort, anzi, ne fa un vanto.
    ha fatto arrestare l’uomo che abusava di lei ed ha risposto alle domande della procura di bari quando avrebbe potuto chiudersi in un silenzio profumatamente remunerato.
    è una bella donna, ha occhi scuri, intensi e intelligenti e gliel’ha messa in quel posto a sugar daddy, che vogliamo di più da una donna?

  4. Andy
    Tu lo sai che io ci ho er cote antico vero?
    Faccio sempre fatica a distinguere tra soccole di serie A e soccole di serie B, l’unica differenza che mi pare ragguardevole è nell’importo della fattura.

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